Il comune di Imperia è stato istituito sotto il Fascismo per aggregazione dei comuni di Porto Maurizio, Oneglia e altri minori. Il progetto era quello di creare una città unica, denominata Imperia, su modello classicheggiante, dal nome del ruscello Impero, che separa Porto Maurizio e Oneglia. Porto Maurizio rimane formalmente il capoluogo del comune, mentre Oneglia, come le frazioni dei comuni soppressi e i capoluoghi degli ulteriori comuni aggregati, è una frazione.
Porto Maurizio, a ponente dell'Impero, è raccolto su un promontorio proteso nel mare sulla sinistra della foce del Caramagna e si espande sulla cimosa costiera; ha una vocazione prevalentemente turistica. È intricata e pittoresca, ricca di carrugi e piccole creuze; era legata a Genova già nel XIII secolo.
Oneglia, a levante, si estende invece nella breve piana alluvionale sulla sinistra della foce del torrente Impero, raccogliendosi intorno alla piazza Dante, dalla quale si aprono alcune delle principali e moderne strade della città. Fornisce il centro industriale legato alla retrostante pianura.
